Istituto Salesiano Card. Cagliero - Ivrea

 

Cenni storici dell’Istituto Missionario “Cardinal Cagliero” di Ivrea

Nella primavera del 1892 la sig.ra Lydia Realis Richelmy, madre di mons. Agostino Richelmy, vescovo di Ivrea e futuro cardinale di Torino, offre a Don Michele Rua, il successore di Don Bosco, la sua villa con i terreni adiacenti, per la costruzione di un’opera educativo-religiosa.

I Salesiani ne prendono possesso il 23 agosto 1892 e il maggio successivo pongono la prima pietra del nuovo edificio.

Dal 1893 al 1901 l’Opera è aperta ad aspiranti e studenti di varie nazionalità (irlandesi, tedeschi, austriaci, ungheresi e polacchi).

Nel 1906 si inaugura ufficialmente la Scuola di Agricoltura, di ispirazione Soleriana, molto apprezzata nel territorio, e viene installato pure un osservatorio meteorologico.

Durante la I guerra mondiale ospita il seminario diocesano e l’ospedale militare.

Negli anni 1919-23 è adibito a Noviziato.

Nel 1922, per volere del Rettor Maggiore, don Filippo Rinaldo l’Istituto viene trasformato i Aspirantato Missionario e intitolato al “Cardinal Cagliero”. Per oltre un cinquantina d’anni accoglierà schiere di giovani, anche di età adulta, provenienti da tutte le regioni d’Italia, desiderosi di prepararsi per le Missioni.
Ogni anno ne partiranno per le varie parti del mondo e, in particolare, per l’India, per l’Estremo Oriente e per l’America Latina; si calcola che in questo periodo siano maturate oltre un migliaio di vocazioni sacerdotali o religiose; sette hanno raggiunto la dignità episcopale.

Tra i tanti ex alunni merita particolare menzione la figura dei Servi di Dio, don Giuseppe Quadrio (’33-’36) e don Francesco Convertini (’23-’27).

Agli inizi degli anni ’60 venne costruita la seconda ala del complesso. Verso gli anni ’70 la Scuola Media e il Ginnasio ricevono il Riconoscimento Legale e l’Istituto viene designato come “Scuola di Orientamento Apostolico”.

Nel 1990 il Ginnasio viene sostituito dal Liceo Scientifico, che pare più rispondente alle richieste locali.

Nel 1993 viene solennemente celebrato il centenario dell’Opera con l’intervento del Rettor Maggiore, don Egidio Vigano, e di autorità ecclesiastiche e civili.

In questi ultimi anni, per cause varie, non escluse l’alta denatalità e la crisi della Olivetti, si sono viste diminuire drasticamente le iscrizioni. Il Liceo è stato chiuso nel 2000. Resta aperta la Scuola Media, in attesa di tempi migliori, anche in campo legislativo.

Altre date:
1902 – Sede del Noviziato dell’Ispettoria Centrale
1904 – Sede dello studentato filosofico
1910 – Inizio dell’Oratorio Festivo in città
1911 – Inizio delle scuole ginnasiali
1933 – Inizio della colonia estiva a Pracharbon in Val d’Ayas


 

L'Istituto